Quest’anno il “venerdì nero” si terrà il 24 novembre ed è ovviamente una occasione da non lasciarsi sfuggire sopratutto in vista del Natale. Molti negozi e siti on line, come ad esempio Amazon, prevedono sconti anche fino al 70%.

Sotto il nostro albero di Natale ci saranno ovviamente dei libri, ma anche dei giocattoli.

Il bambino, soprattutto nei primi anni di vita, percepisce il mondo in modo diverso da noi adulti e lo coglie attraverso le emozioni, il gioco e l’affetto.

Pertanto, il gioco è una delle chiavi per favorire lo sviluppo intellettivo ed emotivo del bambino. Come sostiene il neuropsichiatra infantile Alvaro Bilbao nel libro “Il cervello dei bambini spiegato ai genitori”-

Il cervello del bambino è progettato per imparare giocando. Quando giochiamo con un bambino, lui entra in modalità apprendimento: tutti i suoi sensi sono focalizzati sull’attività. Attraverso l’attività ludica il bambino è capace di pensare e di agire con intelligenza e maturità superiori a quelle tipiche della sua età perché il gioco espande la mente come nessun’altra attività è in grado di fare.

Giocando si stabilisce un momento fondamentale per lo sviluppo della personalità del bambino, concepito non più come semplice passatempo o divertimento, ma come veicolo per scoprire il mondo. Ecco perché stimolare la creatività dei bambini attraverso l’esperienza, l’immaginazione, la curiosità, la scoperta e Il “gioco giusto al momento giusto” è fondamentale.

Sul mercato esistono una infinità di giochi e come mamma, da cinque anni a questa parte, ne ho sperimentati di ogni tipo, ritenendo spesso di aver buttato anche soldi inutilmente…

Mi sono anche resa conto che ai bambini bastano pochi giochi ma “buoni”. Con il passare del tempo sono passata a prediligere giocattoli semplici, solidi, adatti all’uso specifico ma anche a nuovi e imprevedibili impieghi. Insomma  giochi di stampo creativo-educativo, capaci di garantire il ruolo attivo del bambino.

Secondo lo psicologo J.Piaget il gioco è lo strumento primario per lo studio del processo cognitivo del bambino. Il gioco è la più spontanea abitudine del pensiero infantile.

Il gioco, infatti, occupa la maggior parte della giornata, perché per il bambino tutto è gioco. 

Ho cercato di restringere il cerchio e in questo articolo vi mostrerò la nostra top-ten dei giochi più azzeccati e “utili”. Ammetto che alcuni di questi li ho scoperti di recente anche io, perché li hanno regalati a mio figlio al suo compleanno, ma non ho potuto fare a meno di apprezzarli ed è per me un piacere condividerli con voi.

Se cliccate i titoletti evidenziati in azzurro, si aprirà il corrispettivo link affiliato attraverso il quale, se lo desiderate, potrete procedere all’acquisto del prodotto.

Giochi educativi per sviluppare la coordinazione, il linguaggio espressivo e per  stimolare la creatività

Magformers giochi educativi

  1. I Magformers sono costruzioni 3D da realizzare a partire da pochi e semplici elementi geometrici magnetici. ll principio innovativo di questo gioco di costruzioni è offerto da elementi di base (quadrati e triangoli dai colori vivaci) magnetizzati con un particolare magnete che attira senza mai respingere. Questo garantisce una straordinaria giocabilità perché i pezzi si affiancano tra loro in qualunque combinazione. È possibile realizzare la costruzione in piano e poi ”sollevarla” in 3D, tirandola su dal baricentro. Le confezioni disponibili sono numerose e partono dai 18 mesi. E non vi nascondo che piacciono molto anche agli adulti…

2. Monopattino Mini-micro (dai 18 mesi ai 5 anni) La confezione contiene un sellino che permette al bambino di usare il monopattino già dai 18 mesi (i miei figli hanno iniziato ad usarlo ai 15 mesi senza difficoltà) e per gli step successivi invece si potrà sostituire il seggiolino con l’asta data in dotazione. Grazie all’utilizzo di questo monopattino i miei figli hanno smesso di usare il passeggino già dai due anni e mezzo. Assolutamente consigliato per sviluppare la capacità motoria e di coordinazione sin da piccoli.

minimicro monopattino per bambini

 

3- Donate una esperienza “emotiva” da fare insieme  legata a un libro. Se vi piace fare lavoretti fatti in casa, provate, seguendo uno dei miei video-tutorial che trovate qui a realizzarne uno insieme a vostro figlio. Il regalo “fisico” sarà il libro dentro il quale potrete fargli trovare un bigliettino in cui gli direte che, ispirandovi al libro, costruirete insieme una piccola opera.

lavoretti per bambini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se invece non amate fare lavoretti, allora regalate a vostro figlio un libro per bambini legato all’arte come questo di Toulouse Lautrec che vi consiglio in questo video e, dentro al libro, fategli trovare un bigliettino in cui gli scriverete  le tappe della giornata che farete insieme: colazione con lettura del libro, visita alla mostra legata al libro e pranzo insieme nel vostro posto preferito. E’ importante che sin da piccoli si abituino ad apprezzare il valore dei “doni immateriali”.

Mostre e bambini

 

 

 

 

 

mostra toulouse lautrec

4.Mattoncini di Mais. È una via di mezzo tra il Lego e il Pongo. È un modulo da costruzione che può essere manipolato come le paste da modellare ed è completamente biodegradabile. I colori sono atossici (vengono usati coloranti alimentari).

Mattoncini di mais

Il funzionamento è semplice: basta inumidire con una spugnetta un pezzetto di mattoncino di mais, attaccarlo ad un altro pezzetto, senza bisogno di colla, e comporre qualsiasi figura bidimensionale o tridimensionale. Questo materiale stimola la creatività, la manualità e l’osservazione di regole compositive. Noi li abbiamo usati nel laboratorio di Pezzettino che puoi vedere qui

 

 

Giochi educativi per sviluppare l’ascolto e l’intelligenza musicale

karaoke per bambini

5- Impianto Karaoke con lettore cd L’impianto karaoke è compatto, maneggevole anche per bambini di 2 anni, i microfoni sono ben amplificati. Questo set di karaoke è dotato di 2 altoparlanti separati per il volume musicale e del microfono.

 

 

 

 

 

Giochi educativi per allenare la memoria visiva, il gioco di squadra e per sviluppare l’autonomia

 

memory per bambini6- Memory – “Chi è il più forte?” Ispirato al libro “Chi è il più forte”, in questa adrenalinica variante del gioco classico del memory, i giocatori devono usare la memoria, trovando tutte le coppie di gettoni uguali disposte sul tabellone, e allo stesso tempo avere un po’ di fortuna… A ogni turno, infatti, si gira una ruota che indica al giocatore la mossa da compiere. Chi è il più forte? E’ un gioco di cooperazione dove tutti i partecipanti giocano contro il lupo, con l’obiettivo di lasciarlo a bocca asciutta!

7- La mia casetta Montessori.

Con questo maxi-gioco, il bambino classifica gli oggetti sagomati, ne individua la forma e li colloca nella loro giusta posizione. Le abilità che il bambino sviluppa con questo gioco sono principalmente: acquisire l’identità e l’autonomia personale, sviluppare il tatto, svolgere piccoli compiti, riconoscere le forme, classificare gli oggetti.  Si tratta di una casetta da ricomporre con 6 schede e tantissimi soggetti da mettere a posto. giochi montessoriani

8- Puzzle di tutto il mondo Un puzzle gigante da 216 pezzi. E’ un puzzle molto ben fatto e dettagliato che permette di conoscere i continenti, le nazioni, scoprire le bellezze e i monumenti, riconoscere la flora e la fauna delle diverse aree geografiche del mondo.

Giochi Maria Montessori

9-Memoria e Attenzione Il kit contiene un tabellone sagomato con 144 tesserine per sviluppare la memoria, l’attenzione e la logica.

memory per bambini

10- La tombola degli animali Un divertente gioco di logica per i più piccoli. Il gioco comprende 6 casette -ambiente  e 30 tesserine animali.

tombola per bambini

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