5 libri da mettere in valigia questa estate (dai 2 ai 7 anni)

se potessi esprimere un desiderio di Jimmy Liao

Ammetto che non ho ancora imparato a fare le valigie. Ogni estate, che io stia via 2 giorni o 20 tendo sempre a riversare nelle valigie tutto l’armadio, il mio e quello dei miei figli.

Per fortuna che ho due maschi con poca differenza di età e talvolta mi dico “vabbè questa felpa va bene a entrambi”, così evito di aggiungere un altro strato. Potrei entrare seriamente in crisi se al posto di due maschi avessi una femmina e un maschio. Avrei bisogno di una valigia a parte.

In tutto ciò il bello poi è che finiamo per indossare solo un terzo delle cose che ho portato.

Ogni volta che mi accingo a fare i bagagli tipo mantra mi ripeto: ricordati della legge di Pareto.

Secondo Pareto, tutto funziona nella distribuzione dell’ 80 e 20. In base a questo principio è accertato che il 20% delle cause produce l’80% degli effetti quindi, ad esempio, il 20% dei vostri clienti genererà l’80% del fatturato. Sempre in base a questa logica, in realtà, indossiamo solo il 20% dei vestiti che abbiamo nell’armadio. Il restante 80% passa dal cassetto alla valigia e dalla valigia al cassetto senza mai vedere la luce del sole neppure per sbaglio.

Mi capita di riuscire a chiudere i bagagli senza che esplodano, ma poi finisco per infilare vestiti extra nel beauty di mio marito, nella sacca delle scarpe, o nello zainetto dei giochi dei miei figli.

Ecco, per quanto riguarda i libri, ho dovuto impormi da subito un limite più rigido, per non rischiare di trasportarmi dietro interi scaffali della libreria di casa.

Ho quindi stabilito un numero fisso, sia che stia via 2 o 20 giorni i libri che ci portiamo dietro sono 5.

Sì, un numero dispari, come le rose. C’è un motivo particolare? No, nessuno. E’ un “limite” nato per caso ma che ho visto funzionare.

5 è il numero giusto per stare in valigia e per permettere un ricambio di letture soddisfacente. Il numero resta fisso, ovviamente i titoli li alterno. Mi assicuro però sempre alcune costanti:

  1. Un libro abbastanza lungo che ci permetta quindi di leggerlo una sera e mettere il segno per poi riprenderlo la sera successiva o anche quella dopo.
  2. Un libro che riguardi più specificatamente la buonanotte, il buio, i sogni, l’addormentarsi
  3. Un silent book, ossia un libro senza parole, un libro quindi da guardare non per forza da “leggere”, in modo che la storia, se ci va, ce la possiamo inventare noi e cambiarla adattandola alle suggestioni della giornata appena trascorsa
  4. Un libro – atlante illustrato di animali terrestri o acquatici (o anche di animali estinti come i dinosauri ma che affascinano sempre molto) ideale da leggere anche durante il giorno.
  5. Un libro dalle illustrazioni particolarmente belle magari a tema “vacanza”.

Ecco qui i corrispettivi  5 titoli che infilerò in valigia questa estate e che corrispondono, in ordine, ai criteri sopra descritti:

1) Se potessi esprimere un desiderio (3-6 anni)- ed. Gruppo Abele

se potessi esprimere un desiderio di Jimmy Liao

Questo libro è stato una recentissima e piacevole scoperta. L’autore è l’ormai noto Jimmy Liao, autore originario di Tapei, i cui libri sono un inno all’immaginazione. Se potessi esprimere un desiderio ci porta, attraverso una ritmata successione di “instantanee” di desideri altrui, a interrogarci su che cosa sia un desiderio e perché tutti, almeno una volta nella vita, ne abbiamo espresso uno.

Letteralmente “desiderio” significa “mancanza di stelle”, dal latino de (privativo) e sidera (stelle). Che cosa sarebbe un cielo senza stelle? Un cielo sicuramente buio, la cui mancanza di stelle non potrebbe che essere evidente. Da qui, quindi, “desiderio” come “mancanza” di qualcosa, e sentimento di ricerca appassionata per colmare quel vuoto.

William Shakespeare nella Tempesta scriveva: “Siamo fatti della sostanza di cui sono fatti i sogni”. Jimmy Liao prova invece a immaginarsi, in una poetica alternanza di tavole ora a colori, ora in bianco e nero, che cosa accadrebbe se i desideri, anziché essere invisibili ed eterei come l’aria, potessero sostanziarsi in una materia. Se tutti i desideri espressi nel mondo potessero trasformarsi in fiori, farfalle, o semplicemente stelle…
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2) Buonanotte  (dai 18 mesi-5 anni) – ed. Il Castoro

Benjii Davies Buonanotte il castoro edizioni

E’ una storia divertente che vede un grande Orso assonnato alle prese con una simpatica anatra impertinente che, con una scusa dietro l’altra, fa di tutto per impedirgli di andare a dormire. La parte più esilarante è quando Orso, ad ogni richiesta di Anatra, risponde con un perentorio “NO”. E’ un libro consigliato per la messa a letto perché, divertendo, rallegra la routine serale.

Consigliato per sonni tranquilli, qui il link alla sua scheda di Amazon.

 

3) L’onda (dai 3-6 anni) ed. Corraini

L'onda Suzy Leee E’ la storia di una bambina che, pagina dopo pagina, impara a misurarsi con se stessa e a conoscere il mondo che la circonda. Il confronto con un elemento esterno come il mare porterà la protagonista, attraverso un ritmico dialogo senza parola con le onde, ad affrontare la paura di andare incontro a qualcosa di sconosciuto. L’autrice, Suzy Lee, parla del limite segnato dalle nostre paure, dall’ignoto. Questo limite con coraggio viene sperimentato, usato e alla fine superato. La protagonista sperimenterà la soddisfazione che deriva dall’aver vinto le proprie paure.

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4) Sott’acqua e sotto terra (dai 3-8 anni) – Ed. Elekta Kids

sott'acqua sottoterra elekta kids

 

E’ un atlante molto bello e dettagliato che si presta a più piani di lettura: lo possono apprezzare bambini di 3 anni, così come bambini di 5 ma anche di 8 e oltre. Il formato devo ammettere che non è molto comodo, quasi a misura di “trolly” però è talmente ricco di nomi di pesci, piante, animali che popolano gli abissi e specie animali che invece vivono sopra e sotto terra che un mese non vi basterà per leggerlo e conoscerlo tutto.  In vacanza si presume si abbia più tempo per dedicarsi alla scoperta dell’universo animale che i bambini amano sempre molto. Sia che si vada al mare, al lago o in montagna le occasioni di contatto con la natura non mancano. Ecco perché portarsi dietro un libro come questo nel quale ritrovare i nomi e gli animali scoperti durante il giorno può essere divertente.

Mio figlio di 3 anni che è un appassionato di pesci, appena glielo ho regalato ha da subito imparato la differenza tra un luccio e una carpa. Ovviamente lo ha insegnato anche a me. Siamo in partenza per il lago e sono sicura che sarà felice di scoprire dal vivo i pesci che ha letto sul libro.

Se vi interessa lo trovate qui.

5) Le vacanze del signor Rino (dai 4-7 anni) ed. Valentina edizioni

 “Le vacanze del Signor Rino” di Raphael Baud e Aurelie Neyret

Questo libro è magistralmente illustrato e per questo motivo colpisce anche noi adulti. E’ un libro che si può leggere e apprezzare dai 3 ai 6/7 anni.

E’ stato definito “un inno alla lentezza , alla poesia, alla bellezza del grande scenario africano”.

La storia è un po’ triste ma ci fa riflettere sul valore dell’amicizia e sull’importanza di prendersi il proprio tempo per dedicarsi alle cose che contano. Il signor Rino sente di dover intraprendere un lungo viaggio verso la sua terra d’origine: la savana. E così lascerà gli amici dello zoo per inseguire il suo desiderio. Come spesso accade, è proprio la lontananza e il distacco dalle persone che amiamo a farci comprendere quanto per noi valgano.

Per scoprire la sua storia, prendilo qui.

Questi i miei suggerimenti per l’ estate. E voi che libri porterete? Fatemelo sapere nei commenti qui sotto 😉

Ci vediamo a settembre Buona Estate!

 

 

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