Luis e gli Alieni: il film dell’estate per riflettere e divertirsi

Luis e gli Alieni: il film dell'estate per riflettere e divertirsi

Una volta una pedagogista mi ha detto: “ciò che conta sopra ogni cosa per crescere figli felici e sereni non è tanto lo strumento che utilizziamo, ma come lo utilizziamo. Inaspettatamente, anche la tanto temuta televisione, se utilizzata nel modo giusto, può aiutare i genitori a entrare in relazione empatica con i figli accedendo al loro universo emotivo.”

Ogni volta che mi siedo con i miei bambini a vedere un film d’animazione, che sia sul divano di casa o sprofondati nei sedili di velluto di un cinema, mi accorgo di quanto per loro sia importante che io segua con loro fotogramma per fotogramma e guai se mi distraggo. Vedere un film insieme diventa un momento speciale e “paritario” perché si tratta di un viaggio nel quale anche noi genitori ci abbandoniamo alla finzione di quel che guardiamo e, per una volta, l’impossibile diventa possibile.

E’ come se anche noi adulti tornassimo un po’ bambini e per i nostri figli diventa elettrizzante poter discutere con noi – in modo serio –  su un piano di irrealtà.

Se poi il film in questione ha come protagonisti tre simpatici alieni catapultati sulla terra per impossessarsi di un materasso automassaggiante visto in una televendita terrestre… beh, il divertimento è assicurato.

Luis e gli alieni cinema

 

 

“Luis e gli alieni” – nelle sale cinematografiche dall’11 luglio – è uno di quel film d’animazione che possono divertire molto i bambini e, al tempo stesso, far riflettere noi genitori. 

La storia è semplice: Luis, trascurato da un padre che vive “alienato” dal mondo, riuscirá a riallacciare con lui una relazione di fiducia grazie a un aiuto inaspettato, che arriva proprio dallo spazio.

film d'animazione per bambini

I tre buffi marziani – che in quanto temperamento ai miei figli ricordavano un po’ i Minions – aiuteranno Luis a riscattarsi e a evitare di finire recluso nell’Istituto “Giorni sereni per bambini abbandonati”. Orfano di madre, Luis è ignorato dal padre troppo preso dai suoi studi di ufologia. Un papà assente che, a furia di guardare le stelle, ha perso di vista quella più importante e che più di tutte brilla proprio sotto il suo naso: suo figlio.

Il film ha molto ritmo e, in un susseguirsi di equivoci, sostituzione di persone e giochi identitari, ci lascia il messaggio di non essere vittima dei pregiudizi o della paura del diverso, perché spesso porsi in un atteggiamento di apertura e curiosità ci può solo arricchire. 

Luis e gli alieni trama

Infatti, sarà per primo Luis ad accogliere l’arrivo dei tre marziani senza diffidenza e di questa generosità relazionale sarà presto ripagato. Non solo: questo film ci ricorda che per un bambino la cosa più importante è essere guardato, ascoltato e sentirsi partecipe della nostra vita.

Luis e gli alieni è un film che fa riflettere anche noi genitori perché, a tratti, è come se ci mostrasse dall’esterno come ci vedono i nostri figli quando siamo in loro compagnia, ma magari con il pensiero siamo “altrove”. 

Un film da vedere al cinema insieme ai bambini per ritagliarci un momento tutto nostro fuori dal tempo e dallo spazio: risate assicurate.

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