Audiofavole: amore al primo ascolto

Audiofavole: amore al primo ascolto

Post in collaborazione con Audible

La voce è una delle cose più intime che abbiamo: il nostro biglietto da visita nonché specchio dell’anima. Quando studiavo teatro, la prima cosa che mi hanno insegnato ad apprezzare (e utilizzare) è stato proprio questo strumento e le sue straordinarie risorse.

In anni di recitazione ho imparato che la voce non è semplice suono, ma una vibrazione tangibile capace di creare un legame profondo tra chi narra e chi ascolta, toccando le corde emotive del nostro cervello. Leggere ad alta voce ai nostri figli permette di entrare in relazione con loro e arricchirli sul piano emotivo e linguistico-cognitivo ed è un’abitudine che andrebbe mantenuta anche quando sapranno leggere da soli.

Sicuramente per appassionare i bambini alla lettura è importante leggere loro libri. Tuttavia, non dimentichiamoci che nel corso della storia è stato il racconto orale – prima ancora della scrittura – la forma dominante di comunicazione.

I grandi cantastorie narravano magistralmente le storie più belle incantando l’animo di chi ascoltava. Recentemente anche io ho vissuto un’esperienza simile a quella che i cantori e gli aedi facevano vivere al loro pubblico, abbandonandomi al piacevole ascolto di una storia grazie ad Audible, una società Amazon.

Fiabe Gianni Rodari

Ho infatti scoperto al suo interno un enorme archivio di audio libri di ogni genere e categoria (dalla finanza all’educazione, dalla crescita personale alla saggistica) tra i quali anche una sezione dedicata alle mamme e alle favole per bambini.

Ciò che più mi ha emozionato nell’ascoltare assieme ai miei figli queste storie, è stato che molte delle favole sono interpretate da attori professionisti di primissimo rilievo.  Ad esempio, la straordinaria avventura di Harry Potter è narrata dalla voce avvolgente e inconfondibile di un attore che amo molto: Francesco Pannofino. 

Virgola per virgola, con le pause giuste, il rispetto dei silenzi, cambiando l’intonazione e senza mai perdere il ritmo, Pannofino ci ha condotti per mano fino al terzo episodio della celebre saga “Harry Potter e il prigioniero di Azkaban”.

 

 

Giacomo adora Harry Potter, guarda i film e gioca con i pupazzetti di Silente ed Hermione: per  questo Natale mi sarebbe piaciuto regalargli un bell’albo illustrato adatto ai suoi 5 anni, ma non ho trovato davvero nulla che mi convincesse. Per mia fortuna Audible ha pubblicato finora i primi tre audiobook della saga, e presto usciranno i successivi, , e pur senza potere guardare delle illustrazioni ci siamo immaginati di essere dentro la storia, vivendo un’esperienza emozionante.

E allora, in queste sere che precedono il Natale, sono tornata anche io un po’ bambina e con Giacomo ci mettiamo sul tappeto ai piedi del letto ad ascoltare Lui – il signore dalla bella voce (così lo chiama mio figlio) – che alla fine ho scoperto essere anche il doppiatore italiano di Denzel Washington, altro attore che mi piace molto.

audiolibro Harry Potter

Questa cosa delle audiofavole ci ha preso così bene che ogni momento è buono per riempire la nostra quotidianità di storie fantastiche. Possiamo ascoltarle la mattina mentre io preparo la colazione, ma anche nei viaggi lunghi in macchina: in tutti quei momenti in cui siamo impegnati “fisicamente” in altre attività, ma le nostre orecchie e la nostra mente sono pronte all’ascolto.

Ascoltare le storie raccontate dai grandi doppiatori italiani, inoltre, mi ha permesso di migliorare le mie abilità narrative, e quando la sera leggo un libro a Giacomo e Mattia faccio più attenzione al tono della voce, all’interpretazione delle parole scritte e li coinvolgo maggiormente.

In questo enorme archivio digitale ho trovato anche altre favole, alcune che già conoscevamo altre del tutto inedite e che suggerisco a chi avesse voglia di provare questo servizio:

Una audio-favola in uscita il prossimo 18 dicembre si intitola “Liquirizia in Lapponia”. E diciamocelo, che Natale sarebbe senza una storia ambientata nel paese di Babbo Natale?

audiolibri per la buonanotte

Non vedo l’ora di ascoltarla insieme a Giacomo e Mattia sotto il piumone, aspettando che la magia si compia: sospeso ogni pensiero, ci ritroveremo nel libro grazie alla forza evocativa di una voce (…e che voce!) che ci trasporterà in un mondo altro, un modo fantastico in cui potrò addentrarmi, mano nella mano, assieme ai miei figli.

 

 

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